Orazio Anelli

I capelli che hanno fatto la storia

I capelli che hanno fatto la storia

Ogni volta che guardate le altre persone e pensate che abbiano dei capelli veramente particolari e fuori dal comune, forse state solo guardando il futuro.

Negli anni passati, infatti, si sono succeduti diversi hairstyle e tra questi alcuni sono stati il simbolo del cambiamento dei costumi sociali, mentre altri invece solo un capriccio o un dettame delle star diffusosi tra la gente comune.

Quello che però è chiaro è che, come l’abbigliamento, anche le acconciature segnano le differenze tra i periodi storici, tanto che se ad esempio pensiamo al 1700 francese, oltre ai vestiti vaporosi delle dame, ci vengono subito in mente anche le parrucche pesanti indossate dalle stesse.

Perciò, essendo questo 2020 l’inizio di un nuovo decennio, abbiamo pensato di ripercorrere quelli precedenti dal 1920 fino al 2010 attraverso le acconciature più iconiche!

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1920- 1930

Gli anni ’20 sono stati un momento di vero cambiamento per le donne. Esse finalmente si liberarono dalle costrizioni del corsetto e dei vari strati di tessuto delle gonne, per indossare vestiti più leggeri, scollati e con gonne più corte.
Oltre a queste ultime, anche i capelli vengono accorciati notevolmente, passando da folte chiome lunghe a caschetti corti.

Caratteristica principale dei look delle donne degli anni ’20 sono le onde finemente modellate attraverso l’uso di fermagli e, talvolta, fissate da una fascia gioiello.

1930 – 1940

Gli anni ’30 ricalcano la scia degli anni ’20, bandendo corsetti e doppi strati di tessuto a favore di linee leggere e dinamiche. Un ulteriore cambiamento sta nell’utilizzo sempre più frequente dei pantaloni per le donne più audaci, visti come simbolo di potere e di parità di genere.
Altra differenza importante sta nell’utilizzo di permanenti e volumi maggiori per i capelli, prediligendo tagli corti ma scalati, al posto del taglio netto degli anni ’20.

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ANNI 40 – 50

Negli anni ’40, mentre gli uomini erano impegnati al fronte a combattere, le donne lavoravano. Le gonne, strette o a ruota, si allungano fino al polpaccio, e, ancora una volta, i pantaloni sono un indumento usatissimo dalle stesse. I capelli per alcune rimangono quelli degli anni ’30, per altre invece torna la moda dei capelli lunghi, rigorosamente raccolti ai lati con delle onde voluminose, create appositamente con i bigodini e dietro con una crocchia bassa.

ANNI 50 – 60

Negli anni ’50, grazie anche all’intuito di Christian Dior, le donne ritornano ad indossare il corsetto, sfoggiando vitini da vespa che accentuano la vaporosità della gonna a ruota. I capelli riprendono lo stile degli anni ’40, accentuando i volumi nella parte superiore della testa attraverso un semi raccolto creato con i bigodini.

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ANNI 60 – 70

Gli anni ’60 sono per tutte le donne un momento di cambiamento importante nella storia. I movimenti di emancipazione femminile determinarono anche il cambiamento nei costumi, motivo per cui un indumento che ha avuto molto successo all’epoca fu la mini gonna di Mary Quant. Altra caratteristica importante riguarda le acconciature, caratterizzate da raccolti e semi raccolti ampi e strutturati, bombati nella parte più alta della testa, corredati da frange medio-lunghe portate sfilzate, con riga al centro o laterale.

ANNI 70 – 80

Qualunque donna che abbia vissuto gli anni ’70 ricorda le importanti scalature del tempo. Non è infatti nelle acconciature che troviamo importanti cambiamenti, ma nei capelli sciolti, simbolo di libertà e tipica capigliatura del movimento hippie.

Le frange con la riga laterale/centrale sono scalate, così come l’intera lunghezza dei capelli, rigorosamente naturali e sciolti.

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ANNI 80 – 90

Gli anni ’80 sono stati sicuramente gli anni più belli per molte donne. Oltre al boom economico ed all’idea di donna power diffusa da Armani con le sue giacche corredate da ampie spalline, caratteristica di quegli anni è l’acconciatura voluminosa data dalla cotonatura dei capelli, messa in risalto attraverso l’utilizzo di ampie fasce e fiocchi.

ANNI 90 – 2000

Dagli anni ’90 agli anni 2000, anche grazie alla diffusione di programmi TV musicali, molte donne, dalle più giovani a quelle più mature si sono lasciate influenzare dalle cantanti più in voga dell’epoca. Le acconciature di tendenza in quegli anni sono state molte, e noi abbiamo deciso di proporvene una sfoggiata anche da Emma Bunton (una delle Spice Girls) in uno dei suoi scatti più famosi. I due chignon creati arrotolando due code simmetriche nella parte superiore della testa, tipicamente corredati da due ciuffi liberi al lato e dalla riga centrale, o altrimenti da una fitta frangia, erano un vero e proprio must have!

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ANNI 2000 – 2010

Dal 2000 al 2010 ancora una volta sono le star a dettare legge sui look alla moda.  Tra i must have del decennio scorso, sicuramente tutte ricordano il frisè degli anni 2000 sfoggiato da Christina Aguilera in molte apparizioni televisive. Per farlo serviva una piastra particolare, che molte di noi hanno acquistato e poi abbandonato qualche anno dopo, quando tale capigliatura non era più in voga. Comunque, il modo migliore per sfoggiarlo era appiattendo i capelli alla radice per tutta la parte superiore della testa, eliminando qualsivoglia volume e utilizzando la piastra su tutta la lunghezza del capello o solo in alcuni punti.

Tra di voi ci sono delle nostalgiche che vorrebbero provare alcuni di questi look ma non sanno a chi affidarsi? Nessun problema! Venite nei nostri saloni! Che sia per un look vintage o semplicemente per una festa a tema, da Orazio Anelli soddisferemo ogni vostra richiesta!

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